nel carcere, molto
minaccie del Fisco, i rabbuffi del presidente, le grandi parole commoventi
ciò come una massa inerte sull'intavolato, che gli s
o udirono la notte urlar
a giornata aveva udito ripetere, raccontare distesamente: un uomo ferito, morente, e
ri di Rota per compilare la s
ntilate con passione; più c
sei, il loro modo di giudicare severo, tr
non già dalla morale convinzione, ma dalla prova o, convinzione legale, resultante dalle carte processuali, il che spesso situava il giudice nella
o. Il giudizio cri
on si dava appell
e la revisione del giudicato, o la grazia del principe per mez
giudizio crimina
lla fama e al benessere del cittadino. Egli veniva generosamente ritenuto per delinquente, veniva sospeso da ogni pubblica carica; veniva cassato dai ruoli delle milizie se militare; veniva privato
questi rapidi cenni le sue me
a di Consiglio ove eran
la stanza. Accanto al presidente, quasi incollata alla sua poltrona,
volato, con un cipiglio da augurarne ogni sinistro,
otti era a dest
ngua: spesso costringeva i suoi colleghi a sospendere l
n disgraziato per quindici, venti
racconto delle circostanze, che avevano potuto servire ad
ili sentenze, i cui attesochè si prolun
rumore di una sedia, che si moveva. L'auditore Bisco
nor auditore!-doma
non ammetto che si metta il parti
r audi
za. Abbiamo l'obbligo di mostrar prima di tutto che sappiamo far giustizia alle parole, esser giusti nella espressione. Bisogna dir
ordinare e p
così pia fu
e un altro esempio nel Segneri, ma ques
pre tali questioni!-ripete
e costretti a mo
iscotti non
ad interrompere, ad esigere il camb
parola era propria, che la discussione doveva troncarsi, il giorno dopo l'auditore arrivava in Camera di Consiglio col
gli la sua parol
tutte le sere andava a giuocare a calabresella, o a picchetto, col vicario del
sa, ossuta fantesca, che lo dominava, lo raggirava, gl'incuteva
ibri. Non voleva che l'auditore ne comprasse, nè gli
volume, andava qua e là, or con un pretesto,
on avrebbe mai voluto uscire dalla Camera di Cons
o sodisfatti di andarsene, egli diventava cupo, attristato; l'idea di dover tornare a casa, delle accoglie
on un naso sperticato, di larghe
pena entrato, fece con gli audit
Zigstown... è dovuta venir via da Londra, dicono, perchè una sera un grande personaggio della Corte è stato sorpreso nel corridoio, che metteva alla cappella del pala
tro presidente!-diceva in att
sservò il presidente, interrompendo
due magistrati, d'indole così diversa, sempre avversarii, l'uno, il Pantellini, geloso e rabbiosamente invidioso dell'altro, ma tutti e due le migliori teste, che avesse quel Turno della Rota. Secondo che l'uno o l'altro prevalesse nella
un gesto brusco, come se av
arci della causa pel latrocinio commesso nel Vicolo d
e, fosse proditoriamente assalito la sera del 14 gennaio nel Vicolo della Luna, che fosse ferito, e
costrutto francese!
cot
calmi!... è provato che la ferita abbia mess
lui che produsse la ferita fu
esse a scopo di furto
entale, come ha dedotto la difesa, tale da
sera l'asso di cuori!-pensa
e-Non so quali sieno i pareri degli egreg? auditori, ma quanto a me
ato l'auditore Pantellini-lei può d
auditore, io
pezzo!-interruppe
tore Comettini, che aveva sempre per la mente un resto di parti
gni parola del processo si moltiplic
i prove assolute sulla origine del delitto?... Ecco, io apro il processo a pag. 26. Leggo la querela, in atti, dello Scrivano della Piazza. Stiano bene
re indotto a inoltrarsi a tale ora, in tal luogo? Per ricevere la ferita alla testa da un giovane di piccola statura come l'inquisito, è evidente che egli ha dovuto chinarsi, prestarsi all'aggressione... In che modo?... Il p
di questi furfanti!-
tel
ale a sè stesso, non si è tradito un solo istante.... Dove ha attinto questa forza d'intelletto, questa sagacità un giovinastro, che sino a che non è stato arrestato, fu sempre creduto uno stolido, un imbecille?... Ci sono certi ragguagli insig
anto di sirena dell'avvocato Arzellini!-osserv
asciando il cibo e interrompendo di parlare con coloro che l'interrogavano... ha cantato all'udienza. Queste vociferazioni sono considerate come un espediente, di cui l'inquisito si serve a sviare l'accusa. Però si dice che egli è rimasto colto nella propria rete: volendo ingannare, ha rivelato invece la propria malizia perchè
bofonchiava l'aud
trema facilità, le ripetono con orecchio sì fine da disgradarne certi artisti dei teatri minori. Alcuni arrivano a suonare e ad inventare delle arie.... Questo delinquente, che cantava con premeditazione al momento di commettere il delitto, e ha
ni del valoroso magis
ini e Salti non dissimulavano pi
deva. Egli era tutto as
nquisito, confesso, che mi ha colpito... Egli ha apparenza in certi istanti di uomo ragionevole, ma l'esistenza in certi infermi della mente di una facoltà qualunque, di una attitudine speciale, superiore, se vuolsi, no
utopie!-disse con la sua v
era del 14 gennaio è sempre un mistero per la giustizia: che esso ci sfugge nel suo complesso: che non ne abbiamo in poter nostro che una parte accidentale. Una voce, che non posso far tacere, la voce della mia coscienza, mi grida che il san
n la sua profonda intelligenza, vedeva, in quel momento d'immensa lucidit
parve a un tratto dissipa
o con tanta chiaroveggenza nell'i
ze di fatto, le prove, le risultan
bene, o signori, prima di
o dall'altro lato della tavola,
auditore Pantellini-è ingegnoso, sottile, ma non distrugge le prove materiali, che ci sono contro l'inquisito. Alle teorie sullo stato mentale dell'inquisito io sono incredulo.... peggio che incredulo!-dic
d'impazienza, ma uomo di tatto squis
logio, e mezzo rovesciato sulla spalliera della poltrona,-insiste tanto sulle prove
agli attuarii nel formare il processo. Essi hanno dimenticato l'assioma: prius de re quam de reo inquirendum! Quanti innocenti, in casi consimili, sarebbero stati condannati, se il magistrato non si fosse elevato a considerazioni, che sono imprescindibili nel nostro ufficio, e si fosse fermato ai soli indizii, per quanto g
Le prove necessarie alla convinzione legale abbondano negli atti del processo, per me ce n'è anche troppe. E la Rota.... mi
ombattè anche q
divenne sempr
a fine il president
llora un gra
annare, vero spavento dei delinquenti e disperazione dei difensori, che sapevano bene come erano composti i turni; que' giud
uditore Pantellini girando attorno gli occhi, che
r guadagnato il Collegio, di ave
in genere non ci
ri poteva pensare a negare che il
la voce, formulando
che produsse la feri
tel
to era dive
va in una gra
limpido, spiccato, sicu
e l'auditor
uono aspro anche
o già dichiarati con
el presiden
lo del suo amico Lechini, sarebbe
to dell'audit
voto negativo all'accus
trarii, tre favorevoli, n
, prosciolto da ogni pena: soltanto egli poteva di nuovo per nuovi indizii esser richiamato in giu
arebbe contentato
eva tali riflessioni, l'auditore Biscotti aveva già aperto le
be un'eco sinistra nel cuore de
rte di Nell
proferì tr
e se mettesse il suo più legittimo orgoglio nel mostra
nde ebbero eg
re Salti
entarmi per un mom
residente.-Dobbiamo deliberare
dicato reo un inquisito, circa la pena... l
cina a muro, che si trovav
ittima il pittore Roberto Gandi la sera del 14 gennaio... Sotto questo titolo sono varie le pene comminate dal Codi
o di quelli inesplicabili e rabbiosi amor proprii, che pur si trovano in ogni professione, stimolato, inasprito, centuplicato dal tri
i tornava nella C
della pena fu breve; fu adotta
che il suo voto nel genere minimo della pena fosse p
a dettare
Firenze, Turno di se
Firenze, e quivi domiciliat
o il p
ione dell'audit
e quali ha domandato la condanna dell'inquisito come urgentissi
llini difensore del reo, e che ha parl
ha confermato essere autore del furto, commesso sul ferit
prova in gener
ati sedici o dicia
i aggiunte al Motuprop
tis deli
ni, addebitato nella speciale inqui
dente interruppe il copist
la penna in aria,
ui dipende la sorte di uno sventurato-affermò il presidente-io
l'auditore Pantellini.
deve parlare!-diss
e!-soggiunse
ra gli auditori u
o si affaccendava nella stanza degli uffici della Rota, in cui si ac
l tappeto, tolto dalla
della
raccie lasciatevi dai birri, dagli ufficiali di polizia, che erano entrati ne
dalla sua smania di ricer
tto gettò
a scorta una, la più singolare di tutt
o l'orma più o meno completa di un piede scalzo. Si scorgev
ata di certo lasciata d
lzo fra gli agenti accorsi ne
he l'assassino era
appartenere l'orma
a in congetture che dovevano semp
alzo era sul tappeto, ma non era
finiva la pubblica disc
re birro si avv
ra, il sottoporre ad interrogatorii la Sguanc
ntrare, senza troppo richiamar su di
ente era
in quel luogo frequentato da precetta
sione di rumori. La sua qualità di agente della poli
e traccie del piede scalzo, verso le sei pomeridiane, mentre stava appostato verso il canto di Via Na
e a bestemmie, uscì precipitando per la scaletta esterna un giovinastro inseguito da un omaccio, ch
apelli il giovinastro, che aveva lasciato nella stanza il berretto cadutogli durante il tafferuglio-sei in contravvenzione al precetto. Che
olsi con le sue dita di acciaio, come fra le morse di una
po avere cacciato i due litiganti in me
sero!-rispose la Sguancia, alzand
herzi!-esclamò Lucertolo in tuono minaccioso.-Ci vuole un rapp
uì, accostandosi al birro per non esser udita dagli altri due-che n
a parlare!-rispose Luc
orvo i due ribaldi, che era
ostra licenza verrò più tardi a farvi visit
attaiolarono via, come se avessero a
a noi, S
ra andato a sprangare l'uscio, e si er
a triste mezzana, guatando il
non ammetteva repliche-non sono qui per far la celia!... O rispondi all
ana rab
tro comando, Lucertolo
dire che la polizia ha ricevu
con un affettato stupor
di te,
sava gli occhi
che sono occasione di scandalo, una vergogna per tutto il Mercato... La gente si
are al capo agente del quartiere chi vien
evole, quasi mostrando una certa premura verso di lei-g
era presa dallo spavento; tanto la po
glierebbe che un giorno o l'altro tu fossi chiamata
sto, imitando uno c
guancia inorridita, e po
credo, che ti ha
te uno scatt
urpi azioni, che mille sospet
ite? c
aziata, sei già seg
ora a far rimescolare il sa
n poteva più spiccicare parola, la
tragica, e stringendo in modo febbrile le rozze mani della do
donna, gettando un g
ommesso qui nel Vicolo
a era dive
etè la donna,
a sulla quale ardevano due candele di sego
sumata nelle male arti, un'idea le balenò: che cioè il bi
olo buttandole giù una man
bata, e capì l'effet
sono dei mascalzoni... e chi sa per qual fine, a sfogo d
d'occhio
e per quel momento l
il signore, trovato steso qui nel vicolo fu il birbante di Nello. Ormai
questo: che si comincia a dubitare che Nello sia innocente,
sos
bbligati al segreto; ma io ti vorrei salvare, perchè... insomm
che
che bazzicava in questa casa... che la sera del 14 gen
si possono dire queste infamie
nel venir qui era
ncia al
n quella sera, ormai lontana, le tornav
iccola cucina, che chinato sull
ò a tempo il grido che vol
enti della donna, i più lievi
la Sguancia da
ungeva in
chiamata una,
arsi anche per un momento alle incalzanti domande e di
asto solo, si
no prodotto sulla d
era impallidit
uesta volta dirigeva bene le sue ricerc
velava che egli non si era ingannato nel descrivere il modo
orto nelle su
essione, ad un certo sentimento, che è in essi acuito, perfezionato dall'esperienza. Così alcuni agenti, visitando talvolta il luogo dove fu compiuto un misfatto,
era entrato alla Palla la sera del 14 g
re la scena in tutt
o, nessuno doveva trovarsi di
he vi si trovava gente, egli non avrebbe sp
no era in
ro, entrando, fosse stato quello di
a di certo salito per
he egli si fosse subi
avola e si avviò alla cucina, tale e quale come aveva fatto il pompiere
o cominciò a fiutare per tut
quaio, il camino luccicavano per l'untuosi
eva un fitto strato di fimo, formatosi con le scolature delle a
re quel fimo aderente alla
ide una mater
tomi rossi, e li gettò, a uno
impronta di un grosso spruzzo di sangue, che vi era rimasto accag
ire la catinella, avea gettato il liquido denso di sangue nell'acquaio, e andando giù a fiotto, sbattendo nell'angolo d
a, alzando il labbro superiore, c
a, poi la ricoprì subito c
gere tale indizio, se
eva il foglio in tasca, riserbandosi di sottoporre il contenuto agli esami
ro che stesse in timore di esser sorpreso; gli
o teso verso la scala per
a un tratto vide una catinella sbocconcell
niente che attraess
tta era pien
n mente di
tup
a catinella vi erano macchiuzze, appena visibili, di
ni, rimovendo gli straticelli di lordure, che vi si erano addensati, Lucert
va più d
ingannato nell
nuto lì di sicuro
la nascose sotto il
era di rimettere ad altro tem
o la traccia sanguin
ragonò le misure, che avev
non corris
lo era più lung
e le misure col pied
e f
o feste popolari, cui dovevano accorrere i famigli di tutta la squadra
gli guardò il piede,
rrispondeva
o sul tappeto, era un piede più g
va il piede lung
ano entrati nella stanza del Vicol
i era e
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